ATTUALITÀ

Celebriamo la Giornata della Memoria per ricordare anche chi muore oggi a causa dell’indifferenza

Written by Fabio Ceseri

Oggi è il giorno della memoria e si ricordano, come ogni anno, le atrocità della guerra, dei campi di sterminio. Tanti sono i giorni per ricordare, tanti sono i buoni propositi. ma quanto, queste giornate, hanno una rilevanza nei cuori delle persone, in quelli dei potenti della terra, in ognuno di noi?

Le migliaia di vittime dell’olocausto, fanno quasi pari con le migliaia che ogni giorno, per le guerre o per i conflitti in atto nel pianeta, o ancora con i tanti che muoiono di fame.

Tanti, sono morti nei campi di steminio e tanti sono morti nei nostri mari. Tanti sono stati deportati, chiusi nei campi di sterminio e ancora oggi tanti sono costretti a “deportarsi” per avere un futuro migliore e pagano per avere questa possibilità.

E allora, la Giornata della Memoria di oggi, acquista un doppio valore. Ci da la possibbilità di ricordare i morti di ieri e i morti di oggi. Giornata che ci interroga perchè i morti di ieri e quelli di oggi, ci dicono che ancora il cammino è lungo, l’obiettivo della pace e della giustizia è lontano. Siamo ancora lontani dalla conversione dei nostri cuori, siamo lontani dall’aver sconfitto il cancro dell’anima che è l’egoismo e l’indifferenza. Ancora campi, ancora muri, ancora filo spinato.

Un cancro che uccide non fisicamente ma dentro. Ti fa perdere ogni minimo rispetto e l’aver un minimo di pietà per chi fa più fatica. Il tempo passa ma il resto rimane fermo. Basta guardarsi intorno.

 

Fabio Ceseri

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